Sono una psicologa psicoterapeuta
La mia formazione è iniziata presso l’Università La Sapienza di Roma dove ho conseguito la Laurea in Psicologia nel 2003 con indirizzo specifico in Psicologia Evolutiva.
In seguito ho frequentato una scuola quadriennale in Psicoterapia psicodinamica dell’infanzia e adolescenza a Roma. Il mio iter formativo è stato caratterizzato, oltre che da lezioni teoriche, da laboratori esperienziali, psicoterapia personale, supervisioni e tirocini pratici.
Ho lavorato presso l’ASL NA 1 C come psicologa dipendente di una cooperativa sociale occupandomi soprattutto di psicoterapia con bambini e adolescenti, sostegno alla genitorialità, somministrazione di test di livello e di personalità per approfondimenti psicodiagnostici, partecipazione attiva all’unità multidisciplinare per il sostegno alla disabilità scolastica.
Nel tempo il mio naturale interesse per le dinamiche connesse allo sviluppo dell’individuo si è ampliato ad includere anche l’età adulta trovandomi spesso a lavorare con giovani adulti in difficoltà nella fase di passaggio post adolescenziale. A questa esperienza si è aggiunto il lavoro nella riabilitazione psichiatrica presso l’ Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Napoli che mi ha portato a contatto con forme gravi di sofferenza mentale. Per questi motivi ho approfondito il mio iter formativo rispetto alla questione traumatica.
Quindi ho conseguito l’abilitazione alla psicoterapia con EMDR frequentando i corsi previsti di I e II livello e le relative ore di supervisione e seminari. L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. La terapia EMDR ha come base teorica il modello AIP (Adaptive Information Processing) che affronta i ricordi non elaborati che possono dare origine a molte disfunzioni. Numerosi studi neurofisiologici hanno documentato i rapidi effetti post-trattamento EMDR.
Il trattamento include anche i traumi di attaccamento che si stabilizzano nel tempo influenzando le relazioni in età adulta. Molto spesso la sofferenza psichica nasce dalla difficoltà nel riconoscere se stessi e separare il Vero Sé dalle influenze esterne, sia familiari che sociali. La psicoterapia aiuta la persona a riconoscere queste dinamiche non per opporsi ad esse ma per integrarle in maniera personale e consapevole per trovare il proprio naturale equilibrio.
E’ un percorso faticoso e al contempo affascinante se riusciamo a viverlo come un processo trasformativo, guardando ai sintomi come a dei segnali che ci indicano la strada da seguire evitando le colpevolizzazioni e i pensieri disfunzionali ( non vado bene, sono fallito, sono inutile, sono malato).
Non c’è presa di coscienza senza sofferenza.
In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo
per evitare di confrontarsi con la propria anima.
Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce,
ma portando alla coscienza l’oscurità interiore.
Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.Carl Gustav Jung